31 maggio 2012

La Leica M Monochrom, messa a confronto con una Leica M9, mostra tutte le potenzialità del suo sensore.

Pochi istanti dopo la conclusione dell'evento berlinese di presentazione della Leica M Monochrom scrivevo:

«Ora, non so dire se abbia senso presentare una macchina che, nell'anno 2012, fotografa solo in bianco e nero. Non so neppure quale sarà il prezzo; mirrorlessrumors si limita a scrivere "Crazy specs and even more crazy price", gadgets riporta un prezzo di listino di 7.950$ (solo corpo, ovviamente), mentre engadget parla di 7.970$.
Però è bella. Anzi, è affascinante.»


Penso che in molti si siano posti la stessa domanda: la Leica M Monochrom ha fascino da vendere, ma ha senso la scelta di un sensore che "fotografa" solo in bianco e nero?

Leica, sul suo sito, promette per il suo sensore prestazioni eccezionali:

«Con la sua risoluzione nativa di 18 megapixel, la Leica M Monochrom fornisce immagini al 100% più nitide di quelle ottenute con i sensori a colori. Dato che il suo sensore non 'vede' i colori, ciascun pixel registra effettivi valori di luminanza. Questo significa che il sensore fornisce direttamente una 'vera' immagine in bianco e nero. La combinazione delle brillanti qualità d'immagine degli obiettivi Leica e la perfetta armonizzazione del sensore con il sistema Leica M porta ad immagini magnifiche per nitidezza e naturale brillantezza, con una qualità che non teme confronti.»

Caratteristiche del sensore della Leica M Monchrom

Che Leica parli bene di una Leica mi sembra scontato, ma a quanto pare non esagera. Il sito RedDotForum ha, infatti, messo a confronto il rumore delle immagini prodotte da una Leica M9* con quello delle immagini prodotto da una Leica M Monochrom al crescere della sensibilità. I risultati, a partire dai 640 ISO, sono veramente interessanti (e li puoi vedere qui: "ISO Test: Leica M Monochrom vs. Leica M9").

(*) Le fotografie prodotte dalla Leica M9 sono state convertite in bianco e nero con Adobe Photoshop Lightroom 4.

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