31 maggio 2012

Cambio vita: mollo tutto e divento fotografo, per fare della mia passione un lavoro che amo.

Premessa: prima o poi dedicherò ai fotografi professionisti questo articolo "Cambio vita: mollo tutto e divento lavoratore dipendente, per fare della fotografia una passione".

Ma torniamo, adesso, a tutti quelli che - stanchi di fare un lavoro che non appaga - sognano di trasformare la propria passione per la fotografia in un lavoro con il quale campare dignitosamente.
Su internet si trovano tante indicazioni in merito (e soprattutto tanti consigli di "desistere": che con la fotografia in Italia non si campa, che se ami fotografare è meglio che tu non faccia il fotografo etc etc.) però, tra i tanti letti in questi anni, solo questo articolo mi ha colpito veramente.
Ci sono capitato per puro caso, giuro non stavo cercando una via di fuga dalla routine quotidiana!, e il titolo assolutamente anonimo me ne è testimone: "It's Guest Blog Wednesday featuring Serge Ramelli!"

Di solito, in questi articoli Scott Kelby (probabilmente il migliore autore di libri e tutorial su Photoshop) dà spazio all'esperienza professionale di Tizio o Caio. Questa volta, invece, Serge Ramelli racconta inaspettatamente il percorso che ha seguito per realizzare il sogno di diventare fotografo e regista, lasciando il lavoro di rappresentante di commercio.
Questo mi ha colpito: Ramelli non mi dice "devi impegnarti" o "devi studiare" (oppure "lascia perdere"), ma descrive le fasi del processo che ha seguito per realizzare il suo sogno, dalla decisione iniziale alla prima vendita di fotografie, passando per lo studio di altri fotografi, la definizione del proprio stile, la ricerca di opportunità di lavoro, gli sbagli fatti, le occasioni (anche quelle fortunate o fortuite) colte.

Se avete un sogno e desiderate realizzarlo, date una letta al post di Ramelli.
E in bocca al lupo.

0 commenti:

Posta un commento