20 ottobre 2011


Da quando è apparsa non si fa che parlare con entusiasmo smodato della Lytro, la fotocamera che  permette di scegliere la messa a fuoco dopo aver scattato. Ma nessuno l'ha mai provata (vabbe', ecludiamo il servizio fotografico di moda di Eric Cheng). Fino ad ora.

Ieri, infatti, i tizi di engadget ci hanno messo - beati loro - le mani sopra, ed ecco le loro conclusioni:

«For now, it really is just a novel toy. A $399 toy that's certainly within reach for the photography junkie in your life, eager for a new twist on an old concept. That may or may not describe you, but mark our words -- when Lytro integrates this kind of tech into a larger, more potent shooter: game over


Il neretto su "game over" l'ho messo io. Ma ho la sensazione che non sia fuori luogo.

2 commenti:

  1. Probabilmente si aspettavano qualcosa di diverso da ciò che è la Lytro Camera. Il prodotto nasce per scattare foto istantanee senza doversi preoccupare di mettere a fuoco. Un esempio possono essere dei reportage di guerra, oppure un evento in piazza, una festa, etc. dove non servono grandi qualità o dimensioni ma serve documentare velocemente un evento. Focale fissa, diaframma fisso e nessun controllo. E' nata per questo, è una specie di Polaroid del futuro :)

    Insomma, per quello che deve fare è perfetta e, magari un giorno, implementeranno questa tecnologia su macchine più serie. Per ora vedrai che avrà il suo successo in alcuni ambiti :)

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  2. Sì, credo che nessuno sapesse cosa aspettarsi veramente. Anche la forma è rivoluzionaria (e hanno fatto bene, così rimarcano la distanza dalle fotocamere tradizionali). Quanto a me, non vedo l'ora di provarla.

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