14 ottobre 2011

Fotografia di una zona industriale di notte, scattata con Samsung Nexus S e lavorata con Little Photo

«La migliore macchina fotografica è quella che hai con te»

Tutti quelli che si apprestano a parlare di "fotografia e smartphone" si sentono in obbligo di citare questa frase, attribuita a Chase Jarvis ("The best camera is the one that's with you", che ne ha fatto anche un libro, acquistabile online a circa 15$, e un sito), quasi fosse un mettere le mani avanti, una giustificazione non richiesta, un dire "forse è vero che le fotografie non son un granchè, ma almeno lo smartphone ce l'ho sempre appresso".

Boh, non mi sembra un ragionamento molto sensato: se pensi che le foto facciano un po' schifo, lascia stare lo smartphone e mettiti in tasca una compatta. O no?

Anche perchè, se solo si vanno a vedere i lavori di Chase Jarvis, quello che ho citato prima, ci si rende conto che è una giustificazione che non regge assolutamente: con lo smartphone si possono fare lavori splendidi purchè, come sempre, si conoscano a fondo pregi e difetti dello strumento.

A tal fine, vi inizio a segnalare un po' di articoli interessnti, che vanno dalla "filosofia" della fotografia con smartphone alle tecnica fotografica:
E, per finire, una galleria di fotografie scattate con l'iPhone ad Haiti, per farsi un'idea di cosa si può ottenere da uno smartphone affidato a mani esperte (nel caso specifico quelle di Jeremy Cowart).

5 commenti:

  1. è uno schiaffo a chi di fotografia se ne intende davvero, a chi passa una vita a studiare per migliorare e a chi non segue la moda dell'ultimo modello di iphone ma preferisce spendere i soldi per avere magari un corredo migliore. di certo avere un corredo da migliaia di euro non fa di te un fotografo, ma se parliamo di foto che devono essere pubblicate su National Geographic, oltre alla creatività e genialità che puoi avere, un minimo di conoscenza di fotografia è strettamente necessaria a mio modesto parere. E un Iphone/smartphone non può competere.

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  2. Ciao JulsLovesYou,
    mi sembra che si mescolino due cose: da una parte la "conoscenza di fotografia"; dall'altra l'attrezzatura.
    Il primo aspetto (la conoscenza) è sempre necessaria (o auspicabile), indipendentemente dall'attrezzatura. L'attrezzatura deve essere adeguata allo scopo, su questo siamo d'accordo. E, d'altronde, in uno degli articoli citati nel post si dice proprio "Non sorprenderà nessuno, immagino, sapere che occorre un nutrito e pesante corredo di reflex digitali e obiettivi per scattare foto degne di essere pubblicate su National Geographic" (ed è un fotografo del NG che parla), come hai detto tu.
    Ma se lo smartphone mi consente di scattare delle foto, perchè non provare a sfruttare a fondo questa opportunità? Non lo vedo come "uno schiaffo a chi di fotografia se ne intende davvero", ma semplicemente come un'occasione in più per fotografare.
    Ciao.

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  3. Steve Huff scrive che questo confronto tra iPhone 4s, Sony NEX-7 e Fuji X100 è stato fatto solo per diletto. Io non gli credo...

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  4. Altro confronto interessante, questa volta sulla qualità delle riprese video, tra l'iPhone 4s e la Canon 5D Mark II.

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  5. Altro video interamente girato con l'iPhone 4s. Nulla da dire, basta guardarlo.

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