28 ottobre 2011

Logo di Google +
Google+ conferma la sua attenzione per il mondo della fotografia (anche sfruttando la moda iconografica che ha consacrato app quali Instagram, Hipstamatic, Little photo, Vignette etc), rendendo disponibili alcuni filtri fotografici per elaborare le fotografie caricate sul social network.

I filtri (chiamati "effetti") sono disponibili all'interno del "creative kit", e simulano - tra le altre -  le caratteristiche delle fotografie scattate con Holga, Polaroid e Lomo, o l'effetto cross-process. Viene il piacevole sospetto che Google abbia (finalmente) trovato il modo di sfruttare l'acquisizione di Picnik (vedi cosa scrivevo nella seconda parte di questo post), il software per l'elaborazione on-line di foto che big G acquistò a marzo scorso.


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