7 novembre 2016

Il problema del "mosso" esiste, in fotografia, sin da quando si abbandonarono i cavalletti.
Oggi questo problema è efficacemente gestito con la stabilizzazione degli obiettivi o dei sensori, o di tutti e due contemporaneamente (come fa il sistema Dual I.S. 2 di Panasonic), che permette di scattare in relativa sicurezza con tempi di scatto una volta impensabili.

Ma è stato un percorso lungo: i primi esperimenti di stabilizzazione delle macchine fotografiche risalgono al lontano 1954.

Il dentapod, per stabilizzare la fotocamera con i denti

In quell'anno, infatti, la rivista americana Popular Science presentò, assieme ad altre invenzioni, il dentapod, una sorta di cuneo da applicare alla macchina fotografica e da stringere tra i denti al momento dello scatto (vedi l'illustrazione).
Per migliorare il comfort del fotografo, la posizione del cuneo era regolabile.
Una sorta di "stabilizzazione a dentiera" della fotocamera, insomma.

Col senno di poi, un'invenzione che non ha cambiato la storia della fotografia. :)
Ciao
Giovanni B.

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