2 settembre 2011

Un'estate 2011 piuttosto turbolenta per il mercato delle mirrorless camera, con tutti i principali produttori che hanno innovato e/o ampliato la propria offerta. Nell'ordine, sono state presentate o annunciate:
  • la Panasonic Lumix DMC GF3;
  • l'Olympus PEN E-P3;
  • la Sony NEX C3, la NEX 5N e la NEX 7;
  • la Samsung NX200.
Ora, non è che leggendo le singole anteprime già apparse qua e là sul web balzi all'occhio una netta superiorità di una rispetto all'altra; può, quindi, essere interessante un confronto "sulla carta", in attesa di avere a disposizione le prime fotografie per valutare anche la qualità delle immagini.
I parametri del confronto possono essere molti; quelli che propongo (lungi dal voler dire la parola finale su questi gioielli), li ho identificati sulla base di quella che io ritengo la ragion d'essere di queste macchine. Ovvero, permettere al fotografo di avere il miglior compromesso possibile tra la qualità e la versatilità di una reflex, e la leggerezza, comodità e trasportabilità di una compatta.
Nel confronto ho inserito anche la Panasonic Lumix DMC GF1, per due motivi:
  1. pur essendo vecchiotta (sic!) mi piace ancora tantissimo;
  2. è stata una delle prime proposte in questo settore, e evidenzia i cambiamenti avvenuti in questi due anni nelle mirrorless.

Tipo e dimensioni del sensore
gf3: 4/3, CMOS, (17.3 x 13 mm)
e-p3: 4/3, CMOS, (17.3 x 13 mm)
nex5n: APS-C, CMOS (23,4 x 15,6mm)
nx200: APS-C, CMOS (23,5 x 15,7mm)
gf1: 4/3, CMOS (17.3 x 13 mm)
A parità di altre condizioni preferisco un sensore più grande, che permette una maggiore gestione della profondità di campo e dovrebbe consentire di contenere il rumore agli alti ISO. Il sensore 4/3, tuttavia, si è dimostrato fino ad ora un ottimo prodotto.

Risoluzione (megapixel effettivi)
gf3: 12,1
e-p3: 12,3
nex5n: 16,1
nx200: 20,3 (21,6?)
gf1: 12,1
La corsa alla risoluzione non mi appassiona particolarmente. 12 megapixel sono già più che sufficienti per stampare una foto in formato A4 (e oltre), e ridondanti per chi pensa di usare queste macchine fotografiche solo per le foto delle vacanze. I 20 della NX200 sono tantissimi, da valutare anche in relazione al rumore agli alti ISO.

Sistema di pulizia del sensore
gf3:
e-p3: Sì
nex5n:
nx200: Sì
gf1:
Oramai il sistema integrato di pulizia del sensore è un elemento irrinunciabile.

Stabilizzazione ottica dell'immagine
gf3: A seconda degli obiettivi
e-p3: Sul sensore
nex5n: A seconda degli obiettivi
nx200: A seconda degli obiettivi
gf1: A seconda degli obiettivi
La stabilizzazione ottica integrata nel sensore della macchina offre il teorico vantaggio di stabilizzare anche ottiche non stabilizzate. D'altro canto, i produttori che scelgono la via della stabilizzazione dell'obiettivo rispondono che, in questo modo, è possibile ottimizzare il sistema per ogni specifica ottica. Dal mio punto di vista, sostanziale parità.

Sensibilità
gf3: 160 - 6400
e-p3: 100 - 12800
nex5n: 100 - 25600
nx200: 100 - 12800
gf1: 100 - 3200
In tutta la mia vita "digitale" penso di aver utilizzato una sola volta i 3200 ISO della mia 7D. Certo, la Sony, con i suoi 25600 ISO, permette di scattare praticamente al buio! Curioso il "riposizionamento" della sensibilità minima della GF3 a 160 ISO, rispetto ai 100 ISO della GF1.

Display
gf3: 3", 460K punti, touch screen
e-p3: 3", OLED, 614K punti, touch screen
nex5n: 3", inclinabile, 920K punti, touch screen
nx200: 3", AMOLED, 614K punti 
gf1: 3", 460K punti,
Lo schermo orientabile facilità l'inquadratura in situazioni critiche (riprese dal basso o dall'alto), e permette di fotografare in stile "rolleiflex". Per i nostalgici, ma anche per fotografare il più inosservati possibile.

Mirino
gf3: no
e-p3: esterno, elettronico, opzionale
nex5n: esterno, elettronico, opzionale
nx200: no
gf1: no
Io sono un fanatico dei mirini, ma le soluzioni elettroniche (seppur oramai largamente diffuse) non mi convincono. Se non posso aver un bel pentaprisma luminoso, rinuncio al mirino e uso il monitor.

Autofocus
gf3: 23 punti
e-p3: 35 punti
nex 5n: 25 punti
nx200: 15 / 35 punti
gf1: 23 punti
Oramai tutti piuttosto veloci, indipendentemente dalla quantità di punti di messa a fuoco disponibili.

Velocità otturatore (sec)
gf3: 60 - 1/4000
e-p3: 60 - 1/4000
nex5n: 30 - 1/4000
nx200: 30 - 1/4000
gf1: 60 - 1/4000
Anche in questo caso sostanziale parità; è infatti piuttosto difficile trovarsi nella situazione di dover fotografare con tempi superiori ai 10 secondi.


Sequenza (fps)
gf3: 3,2
e-p3: 3,0
nex 5n: 10
nx200: 7,0
gf1: 3,0
10 scatti al secondo sono (teoricamente) 600 scatti al minuto. Uno spreco di memoria e di tempo da dedicare alla post produzione, ma che la dice lunga sulla capacità di elaborazione delle immagini del processore Bionz di Sony.

Flash
gf3: solo interno
e-p3: interno + esterno (hot shoe)
nex5n: esterno (accessory port)
nx200: esterno (hot shoe)
gf1: interno + esterno (hot shoe)
Il flash, in queste fotocamere, mi sembra utile solo per il fill-in, o per le situazioni di emergenza. Anche se, considerando le sensibilità alle quali è possibile lavorare, di "situazioni di emergenza" non ne vedo mica tante. Il flash della NEX 5N e della NX200 è (o meglio, dovrebbe essere) incluso nella confezione della fotocamera.


Modalità flash
gf3: Auto, On, Off, Red-Eye, Slow Sync
e-p3: Auto, On, Off, Red-Eye, Fill-in, Slow Sync, Manual (3 levels)
nex5n: Auto, On, Off, Red-Eye, Slow Sync, Rear Curtain, Fill-in
nx200: Smart Flash, Auto, Auto+Red-eye reduction, Fill-in, Fill-in+Red-eye reduction, 1st Curtain, 2nd Curtain
gf1: Auto, On, Off, Red-Eye, Slow Sync


Misurazione dell'esposizione
gf3: valutativa, media pesata al centro, spot
e-p3: valutativa, media pesata al centro, spot
nex5n: valutativa, media pesata al centro, spot
nx200: valutativa, media pesata al centro, spot
gf1: valutativa, media pesata al centro, spot
Cambia il numero di punti di misurazione, ma le modalità di analisi della luminosità di una scena sono comuni a tutte e cinque le fotocamere in prova. Il che, ovviamente, non vuole dire che i risultati siano uguali, ma che per valutarli bisogna programmare un confronto dal vivo.

Compensazione dell'esposizione
gf3: ±3 EV (at 1/3 EV steps)
e-p3: ±3 EV (at 1/3 EV, 1/2 EV, 1 EV steps)
nex5n: ±2 EV (at 1/3 EV steps)
nx200: ±3 EV (at 1/3EV step)
gf1: ±3 EV (at 1/3 EV steps)

AE braketing
gf3: 3, 5 frames at 1/3 EV, 2/3 EV steps
e-p3: 2, 3, 5, 7 frames at 1/3 EV, 1/2 EV, 2/3 EV, 1 EV steps
nex5n: 3 frames at 1/3 EV, 2/3 EV steps
nx200: nd
gf1: 3, 5, 7 frames at 1/3 EV, 2/3 EV steps

Video
gf3: AVCHD, 1920x1080 (60fps), 1280x720 (60, 30fps), 640x480 (30fps), 320x240 (30fps)
e-p3: AVCHD, 1920x1080 (60fps), 1280x720 (60, 30fps), 640x480 (30fps)
nex5n: AVCHD, 1920x1080 (60fps), 1440x1080 (30fps), 640x480 (30fps)
nx200: MPEG4
gf1: AVCHDLite, 1280x720 (30fps), 848x480 (30fps), 640x480 (30fps), 320x240 (30fps)

Audio
gf3: Mono
e-p3: Stereo
nex5n: Stereo
nx200: Stereo
gf1: Mono

Dimensioni (mm, LxHxP)
gf3: 108 x 67 x 32 mm
e-p3: 122 x 69 x 34 mm
nex5n: 111 x 59 x 38 mm
nx200: 117 x 63 x 36mm
gf1: 119 x 71 x 36 mm
Queste macchine sono piccole, veramente piccole. Ho preso in mano, l'altro giorno, una Panasonic Lumix GF3 ed è impressionante: un capolavoro di ingegneria e di ergonomia. Ed, infatti, la GF3 è la più compatta del gruppo. Segue la Sony NEX 5N, appena il 7% in più più ingombrante, poi la NX200 (+ 13%) e la E-P3 (+19%). Se guardiamo alle nostre spalle, la GF1 (annunciata esattamente due anni fa, il 2 settembre 2009) è quasi il 25% più ingombrante della sua giovanissima nipotina GF3.

Peso (grammi, con la batteria)
gf3: 264
e-p3: 369
nex 5n: 269
nx200:  220 (solo corpo)
gf1: 385 (con obiettivo pancake 20 mm)
Una macchina fotografica in 264 grammi di peso... pazzesco. Vuole dire poterla avere sempre con se, senza alcuno sforzo.

Autonomia (n. scatti, standard CIPA)
gf3: 300
e-p3: 330
nex 5n: 460
nx200: 220
gf1: 380
L'autonomia consentita dalla batteria è un fattore importante; significa non dover investire in un secondo elemento! La prestazione della Sony è strabiliante, ma anche la "vecchia" GF1 si batte bene.

Ottiche compatte
gf3:  14 mm f:2.5 (L: 2 cm); 20mm f:1.7. (L: 2,5 cm); 14-42 mm f:3.5-5.6 (L: 2,6 cm)
e-p3:  17mm f:2.8 (L: 2,2 cm)
nex 5n:  16 mm f:2.8 (L: 2,2 cm)
nx200:  20mm f:2.8 (L: 2,4); 30 mm f:2.0 (L: 2,4 cm)
gf1:  14 mm f:2.5 (L: 2 cm); 20mm f:1.7. (L: 2,5 cm); 14-42 mm f:3.5-5.6 (L: 2,6 cm)
A mio avviso è inutile comperare una macchina di questo tipo per poi piazzargli sopra un'ingombrante ottica zoom; il mercato offre altre opportunità (sia in casa Samsung, sia in casa Panasonic) se si ha questa esigenza.
Indispensabile, quindi, la disponibilità di ottiche che permettano di mantenere al minimo l'ingombro, magari un bell'obiettivo pancake! E, in questo, l'offerta della Panasonic è resa imbattibile dallo zoom 14-42 mm lungo appena 2,6 cm!

Fattore di moltiplicazione di focale
gf3: 2x
e-p3: 2x
nex 5n: 1,5 x
nx200: 1,5 x
gf1: 2x
Aspetto puramente tecnico sul quale non c'è molto da dire (ok, non sono full frame, ma credo che nessuno se lo aspettasse!)

Prezzo (indicativo)*
gf3: 450 euro (con 14mm f:2.5, negozio il fotoamatore on-line)
e-p3: 830 euro (con 14-42mm f:13.5-5.6 II R, su Affarishop)
nex 5n: 630 euro (solo corpo, negozio Sony on-line)
nx200: 899 dollari (prezzo per il mercato americano con 18-55mm f:3.5-5.6 OIS)
gf1: 499 euro (con 20 mm f:1.7, negozio Fnac on-line)
I prezzi in euro non fanno paura, se li esprimiamo in lire iniziamo (forse) a renderci conto che non stiamo parlando di bruscolini. Meglio, quindi, tornare a pensare in euro. :)
(* i riferimenti ai negozi on-line sono puramente indicativi, e non vogliono rappresentare un invito all'acquisto. Se siete intenzionati all'acquisto, inoltre, non disdegnate il negozio sotto casa; spesso la differenza di prezzo non è elevata, ed in più avete la possibilità di provare la macchina fotografica).

Conclusioni (personali)
  • Oggi la maggior parte delle macchine fotografiche ha prestazioni impensabili sulle fotocamere dei professionisti fino a pochi anni fa. Quindi, la foto "tecnicamente" bella (=corretta) la si può ottenere prendendo a caso una qualsiasi tra le macchine confrontate. Il resto non dipende dalla fotocamera.
  • Siamo in presenza di quattro (cinque) gioielli tecnologici che (se abbandoniamo la carta) dal punto di vista pratico sostanzialmente sono molto molto vicini. E' inevitabile, quindi, prendere in considerazione l'ergonomia e la facilità d'uso, aspetto questo molto soggettivo. La mia preferenza è, infatti, per le ghiere; chi è nato con l'iPhone in tasca magari preferisce il touch screen.
  • In assoluto non costano poco, e hanno una vita commerciale molto breve. La Panasonic GF1 è la veterana di questo gruppo, ed ha appena due anni di vita.
  • Per contro, le elevate caratteristiche tecniche garantiscono una vita "utile" piuttosto lunga. Sempre la GF1 è, nell'utilizzo prativo, un'ottima macchina. Anche il valore sul mercato dell'usato sembra tenere abbastanza bene.
La scelta
  • Se non avessi una famiglia da mantenere (e qui scappa la lacrimuccia), punterei sulla Sony NEX 5N.
  • Se non costasse ancora così tanto, la Panasonic GF1.
  • Considerando il prezzo, la Panasonic GF3 (senza spendere neppure mezza lacrima).
  • L'Olympus E-P3 è un'ottima macchina, con un'autofocus straordinario e molte soluzioni avanzate. Che si pagano.
  • La samsung NX 200 è appena uscita, ed è difficile esprimere una valutazione. Sulla carta le caratteristiche sono allineate al top del settore, resta da vedere il comportamento nella vita reale.

Ciao
Giovanni B.

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