7 luglio 2011

Lungo silenzio dovuto ad una splendida settimana a Madonna di Campiglio, dedicata al riposo, alla famiglia e, sì!, anche alla fotografia.
Anche se me ne sono tornato a casa con centinaia di fotografie tutte uguali di monti e ruscelli e prati e abeti, è stato bello poter girare con tranquillità con la macchina fotografica al collo, vagare senza altra meta se non la ricerca di un diverso punto di vista "fotografico".

E, in tutto questo, mi è mancato molto, moltissimo un accessorio: non è il treppiede (che tanto quando te lo porti sui sentieri, se già devi portarti il figlioletto sulle spalle?), non è il filtro polarizzatore, non è il paraluce... è il filtro graduato neutro, indispensabile per compensare le differenze di luminosità tra il cielo, le vette delle montagne e le valli.

Per cui, se tra qualche giorno parti per la montagna, metti nella borsa fotografica anche un filtro graduato.
E scatta in raw, mi raccomando, che ti può essere di grande aiuto per poi gestire, con Photoshop, Lightroom e GIMP, le differenze di luminosità nella fotografia.
Il jpeg, se posso darti un consiglio, limitalo alle foto ricordo.

A chi parte, buone ferie e buone foto! (e a chi resta, buone foto, che si può ben fotografare anche in città).

Ciao
Giovanni B.

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