5 maggio 2011

Il Museo di Roma in Trastevere ospita, dal 29 aprile al 22 maggio, le fotografie premiate al World Press Photo 2011.
La Foto dell'anno 2010 è della sudafricana Jodie Bibier. L'immagine ritrae Bibi Aisha, una ragazza diciottenne dalla provincia Oruzgan in Afghanistan fuggita via dal marito violento per tornare dalla sua famiglia. Il talebano l'ha poi rapita per consegnarla alla giustizia. Una volta pronunciato il verdetto da parte di un comandante talebano, mentre il cognato di Bibi la teneva, suo marito le amputava le orecchie e il naso. Abbandonata in queste condizioni, Bibi è stata poi salvata e aiutata dai soldati americani. Dopo aver trascorso un breve periodo in un rifugio per donne a Kabul, è stata condotta in America, dove ha ottenuto sostegno psicologico e dove ha effettuato un'operazione di chirurgia plastica. Bibi Aisha ora vive negli Stati Uniti. ... Il presidente della giuria David Burnett ha così commentato la foto vincitrice: "Questa potrebbe diventare una di quelle fotografie – e ne abbiamo forse solo dieci nella nostra vita – dove se qualcuno dicesse "sai, quell'immagine di una ragazza...", tu sapresti perfettamente di quale foto stia parlando."
Personalmente, non sono un fanatico della fotografia vincitrice. Ma, come qualsiasi decisione, è inevitabile che soddisfi alcuni e deluda altri. Visitare la mostra è, invece, il pretesto per abbandonare le nostre comode sicurezze e dare un'occhiata al mondo, a quello vero. L'occasione per riflettere sulla botta di fortuna che ci ha fatto nascere in questa minoranza fortunata che può alzarsi ogni mattina per dedicarsi alla noiosa routine quotidiana, senza temere stupri, guerre, fame, malattia... (e le parole di Reza Deghati mi ronzano in mente).
E, per fortuna, ci sono poi le sezioni dedicate alla natura (poetiche le immagini dell'italiano Stefano Unterthiner) allo sport, al ritratto (se escludiamo la fotografia vincitrice), all'arte e intrattenimento (bellissima la galleria di Amit Madheshiya dedicata ai cinema mobili in India) per risollevarsi un po'.

Nota patriottica, i fotografi italiani e di cui essere orgogliosi premiati sono otto: Riccardo Venturi e Massimo Berruti nella sezione "notizie generali", Marco Di Lauro e Ivo Saglietti per le "storie d'attualità", Davide Monteleone, Daniele Tamagni e Fabio Cuttica per l' "arte e spettacolo" e il già citato Stefano Unterthiner nella sezione natura.

Ciao
Giovanni B.

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