25 febbraio 2011

«Domanda di rito: cosa consiglierebbe a un giovane che voglia accostarsi alla fotografia?
Certo, in questo presente in cui non vi sono sicurezze, fare il fotografo è molto impegnativo. Ma ci sono anche dei vantaggi: ad esempio oggi attraverso un computer si possono proporre immagini al mondo intero. Consiglierei a un giovane fotografo di occuparsi di un solo tema che lo appassioni davvero, con lo scopo di comporre un contributo importante. Non di andare in giro a questuare posto di lavoro ma bensì di creare qualcosa di personale, di originale, per essere riconosciuti come autori. È fondamentale inventarsi un proprio sguardo, non fare semplicemente come fanno gli altri. Non credo molto nelle scuole; penso che quello del fotografo sia un percorso empirico, una cosa che bisogna inventarsi da soli. E comunque incoraggerei un giovane a occuparsi di fotografia, perché la vita ha bisogno di essere raccontata.»

Fonte: Intervista del National Geographic a Mario Dondero.

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