11 giugno 2010

Sigma UK ha annunciato il prezzo e la data di commercializzazione della "nuova" reflex Sigma SD 15. Annunciata al Photokina 2008, questa macchina fotografica è equipaggiata con un sensore FOVEON X3 da 4.7 milioni di pixel (dalla resa equivalente, a quanto pare, ad un sensore "convenzionale" da circa 10 mega pixel, e non 14 come pubblicizzano gli uffici stampa).

Fotografia della Sigma SD15 con sensore FOVEON

Ma questo comunicato stampa della Sigma è solo l'occasione per domandarmi (e domandare a chi legge) se ha senso spendere 900 sterline per la SD 15 solo corpo (quasi 1.100 euro al cambio odierno). Non ne metto in discussione le supposte qualità, che non ho avuto modo di provare, ma il fatto che Sigma è l'unico produttore ad utilizzare il sensore Foveon, con inevitabili riflessi sul fronte dello sviluppo (tant'è che il sensore è il medesimo del SD14, mentre è variato il processore, che ora è il più recente TRUE II).
Inoltre, facciamo un minimo di confronto "sulla carta", di quelli tanto cari all'appassionato che deve (o vuole) cambiare fotocamera:
  • la SD 15 non registra video (i concorrenti sì);
  • la sensibilità va dai 100 ai 1600 iso, dai 50 ai 3200 in modalità estesa (i concorrenti arrivano comodamente ai 6400/12800 iso);
  • la risoluzione è equivalente ai 10 megapixel di un sensore convenzionale (i concorrenti viaggiano tra i 15 e i 18 megapixel) ...
Si può obiettare (in parte ragionevolmente) che queste non sono le caratteristiche che un fotografo professionista andrà a vedere, ma forse un fotoamatore queste cose le guarda (e un fotografo professionista, forse, non si compera la Sigma SD15). E, allora, la Sigma SD15 chi se la comprerà?
In quella fascia di prezzo trovo la canon EOS 550D, o la EOS 50D, con un'ottica abbinata, o la Nikon D90 sempre con uno straccio di ottica di accompagnamento; Sigma sostiene che la differenza è tutta nel sensore, e che la qualità delle immagini è nettamente superiore:
"The Foveon X3 [...] efficiently reproduces colour more accurately, and offers sharper resolution, pixel for pixel, than any conventional image sensor. Since moiré is not generated, the use of a low-pass filter is not needed because full information of light and colour can be captured with a three-dimensional feeling."
Guardando le foto disponibili sul microsito della SD15, però, tutta questa differenza non la vedo. Però le immagini sono state convertite, elaborate e ridotte ad un formato adatto alla rete.
Forse, nella realtà, sono effettivamente migliori delle fotografie che posso riprodurre con una Canon EOS 50D, una Nikon D90 o una Pentax K7.
Forse...


Giovanni B.

31 commenti:

  1. Ciao, ho letto con attenzione la Tua recensione e devo dire che hai pienamente ragione. Non hai trovato nessun motivo per utilizzare una Sigma SD14/15. Infatti è una macchina complicata da usare; devi conoscere la teoria, correggere il colore, il punto di bianco, devi tornare alla logica zonale, devi farci tantissini rulli...oops scusa files. Insomma devi capire il mezzo come funziona, molto di più rispetto a Nikon e Canon. Quando ci hai fatto la mano però...ottieni risultai mai visti in digitale come: profondità di colore e tonalità, bellissimo bianco e nero, stupenda gamma dinamica, nitidezza etc. Componenti di un'immagine che servono molto per il godimento di una foto stampata. Consiglio la Sigma soprattutto per macro e paesaggi, per il ritratto preferisco lo sgranato delle Nikon tipo D200/D80.

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  2. Aggiungo una contro-considerazione: 10 o 14 megapixel che siano, in realtà sono più che sufficienti per soddisfare le esigenze della maggior parte dei fotografi, anche per stampe di grande, grande formato.

    Forse è come dici tu: può (io non l'ho provata) essere una buona macchina per il paesaggio. E questo giustificherebbe, ad esempio, la scelta di puntare sui 50 iso, e di non andare troppo oltre i 1600 iso. Così come giustifica il fatto che si debba tornare alla logica zonale. Insomma, il tuo commento mette in evidenza quella logica coerente che i comunicati stampa di Sigma, e il sito, e le stesse foto, non mi sono riusciti a fornire. Torniamo al discorso foto. Hai visto quelle sul micro sito della SD15? Come le valuti? Vedi tutta quella differenza che promettono a parole? Io no. Ma, tu che le hai viste dici il contrario. Non è che hai qualche foto da condividere, che dia finalmente ragione alla "pretesa" della Sigma di fare foto veramente diverse?

    Grazie mille
    Giovanni B.

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  3. Scusa se rispondo solo adesso, non riuscivo a ritrovare il blog. Come posso farti avere delle immagini che possano servire alla discussione? Ti invierei delle foto fatte con la sd14 ed il nikkor 55 2.8 di una lumachina. Prova ad osservare la pelle della lumaca. Ti rendi conto della matericità. Matericità, che avevi con le diapositive, senza utilizzare le risorse geniali di capture nx.

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  4. Eccomi! Puoi mandarmi le foto all'indirizzo e-mail rgbphotos.info(at)gmail.com. Se mi autorizzi, io le pubblicherei pure (citandoti, ovviamente, come autore, e linkandoti se hai un sito)
    Tieni presente che in questo periodo sono sprovvisto di pc, ho solo un netbook quindi non posso fare alcuna elaborazione grafica... quindi, per cortesia, se puoi mandami le foto già pronte per la visualizzazione/pubblicazione. Ah, la cosa più importante: GRAZIE per la tua disponibilità.

    Ciao
    Giovanni

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  5. Qui una galleria di fotografie scattate con la Sigma SD14: la resa di alcune è effettivamente spettacolare, per altre (la maggior parte) siamo nella normalità. Quanto conta la macchina (rectius, il sensore foveon) e quanto il fotografo?

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  6. ciao sono Maxx utilizzatore della sd14.
    La verita' e' che si tratta di una fotocamera impegnativa,non adatta al neofita, devi conoscerla e conoscere le regole della fotografia.
    Mentre le altre fanno tutto da sole, in ogni situazione, questo apparecchio puo' deludere chi e' alle prime armi in caso di scatti in controluce o con forte contrasto, nelle foto sportive e dinamiche quindi si addice maggiormente a paesaggi e studio.
    Per chi la sa usare e' impagabile in termini di colore e nitidezza.
    Ciao

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  7. dimenticavo: le differenze tra un file qualsiasi e quelli prodotti dalla sd14/15 si notano maggiormente ad ingrandimenti 100%...
    questi file sono stati paragonati a quelli prodotti dalla canon 5D

    ciao

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  8. Grazie per le indicazioni, Maxx.
    In effetti sarebbe interessante una comparativa Canon EOS 5D vs Sigma SD15... servono due volontari (possessori rispettivamente di una 5D e di una SD15) disponibili per la zona di Roma

    Ciao

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  9. ciao a tutti.
    vi prego non fate altri test e confronti tra macchine foto. fate tante foto e utilizzate lo strumento per quello che vi da. INDAGATELO. ho scoperto che le nuove digitali da 10mp in su, producono immagini come il 6x6 di una volta. ho riguardato i miei reportage in bn, pieni di atrocità tecniche, ma di grande emozione. la perfezione tecnica diventa una trappola. ATTENZIONE

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  10. Per Anonimo qui sopra:
    Anonimo, hai ragione che l'essenza della fotografia è scattare foto, è comporre creare e registrare immagini, però la fotografia è anche (o può essere anche) passione per l'oggetto tecnico, e questi sono gioielli di tecnologia che vale la pena ammirare anche sotto questi aspetti.
    Ciao.

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  11. Ciao Giovanni B., penso Tu stia parlando di collezzionismo. Capisco...dal Tuo post si legge l'ammirazione per questi oggetti. Non condividiamo la stessa passione, ma ho capito. Ciao

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  12. Per Anonimo: no, il collezionismo presuppone una collezione, ovvero acquistare un prodotto, poi un altro e così via.
    Io parlo, semplicemente, di ammirazione verso le potenzialità delle fotocamere, potenzialità che si spingono sempre più in alto.
    Poi, se uno è una schiappa, lo è anche con una macchina da 3.000 euro.
    Ciao.

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  13. il foveon mi alletta tantissimo ed a dir il vero il sistema bayer non mi ha mai tanto rassicurato(tanto da non aver ancora comprato nulla).comunque non avendo ancora una reflex digitale(ma solo analog) non vorrei rimanerne ancora senza per molto tempo, dunque potrei pensare per le classiche nikon o canon(la d7000 non mi dispiace).
    cosa mi consigliate dunque riguardo questa sigma?? è vero che è realmente cosi "penosa" sopra i 400 asa?
    (un fan sigma dice che il migliore scatto 1000 asa bayer è qualitativamente inferiore ad una foto 200 asa scattata con foveon, sarà vero ?)
    potreste linkarmi qualche esempio sigma in alti iso?
    le ottiche sono di qualità?(per quanto ne so io, di solito la sigma è bistrattata come tamron)
    ovviamente posso aspettare ancora per l'acquisto(sob)..
    accetto ogni consiglio con molto piacere.. grazie

    vito

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  14. ciao vito, secondo me la scelta n d7000 è la migliore per un fotoamatore. hai la possibilità di tutte le ottiche n. vecchie e nuove. le vecchie sono a buon prezzo: ti diverti ai mercatini. sigma è complicata per avere risultati buoni se sei alle prime con digitale. ti obbliga a fare troppi passaggi in post produzione. canon non conosco...

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  15. ...purtroppo la resa del foveon oltre i 100 iso e' pessima. Il disturbo prevalente e' "colore" , che falsa le tonalità con tasselli di varie cromie che degradano l'immagine progressivamente al salire d' impostazione, fino a 1600 dove l'immagine e' inutilizzabile (a meno che non si converta in bianco e nero). Un vero peccato.

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  16. ...è una macchina con più difetti che pregi. Consiglio di provare il sensore per foto macro e di paesaggio - i colori della natura sono riprodotti in amniera affascinante.

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  17. Uso da un paio d'anni la SD14 con 28-200, acquistata nuova a meno di €600. In questa classe di prezzo non penso ci siano apparecchi migliori.
    Non è certo una macchina intuitiva, è lenta e da il meglio di se solo tra i 100 e 400 asa e non oltre i 135/150mm. Malgrado questi limiti, all'interno di questi parametri ritengo che sia impareggiabile per la qualità e veridicità delle immagini. Se invece si vuole una veloce tuttofare da utilizzare anche coi programmi standard ho trovato un buon binomio qualità/prezzo nella Nikon D5000

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  18. ho una sigma sd 14. non tornerei indietro per nessun motivo al mondo. basta conoscere un po' di teoria, intendo l'abc della cgfx, per ottenere risultati a mio parere sfavillanti. secondo me, è un bellissimo strumento. dal rapporto costi/prestazioni molto ma molto interessante.

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  19. Adesso vediamo se e quando esce la SD1. Purtroppo la Sigma non è nuova a questa politica delle attese :(

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  20. Utilizzatore di SD14 , quando impari a capire FOVEON non te ne allontani più' è come una droga....osservate la definizione sui tessuti e le textures nei primi piani, i piumaggi ecc nelle foto naturalistiche il dettaglio nelle foto panoramiche , i rossi accesi cosi' difficili da catturare.... non c'è confronto alcuno. tante belle immagini a tutti. Sigma foreveer.

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  21. ciao vorrei acquistare la dp2s in Olanda qualcuno saprebbe indicarmi un link? Grazie k!

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  22. Ciao
    dovresti vedere quale sito Amazon spedisce anche in Olanda. La dp2s la trovi, ad esempio,, su quello tedesco. Io con Amazon Italia mi sono trovato bene, e anche qualche è sorto qualche piccolo problema ho trovato un'assistenza fantastica.

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  23. ho avuto la SD 9 la SD10 e la SD14. Fino a 200 iso nulla da dire, oltre era improponibile. la mihgliore era la SD10,mentre la SD14 aveva sempre una dominante rossastra e costringeva a ritoccare tutte, dico tutte le foto. Ora ho una canon 7d. Non mi pento del cambio.

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  24. Il problema è, a mio avviso, molto semplice: per ottenere dal foveon risultati inarrivabili col bayer non basta "sapere come" fare, bisogna "capire perché". In altri termini non si possono definire semplici regole pratiche generali da seguire pedissequamente.
    Ma se si comprende la logica, la cosa è in realtà semplicissima (come si suol dire: molto più semplice a farsi che a dirsi). Provo a riassumerla in estrema sintesi:
    1) il foveon ha una gamma dinamica di circa 11 stop (nella sd15, cioè circa mezzo in meno della sd14, sacrificato per riequilibrare la sensibilità del rosso);
    2) in una immagine finale ottimale, licenziata per la stampa, l'estensione tonale viene delinearizzata su un massimo di 5 stop e mezzo, uno in più se licenziata per visione retroilluminata (monitor a led, gamma 2.2);
    3) questo lascia uno spazio di 5.5 stop di sottoesposizione (11-5.5) rispetto alla sensibilità nativa del sensore (che è di circa 64 asa) per andare in stampa su supporto lucido, equivalente ad ad una sensibilità nominale di circa 2000 iso (che si riducono a circa 1000 se dovrà essere elaborata per visualizzazione retroilluminata mantenendo la stessa qualità percepita);
    Se abbiamo chiaro quanto sopra diventa evidente sia il trattamento di postproduzione, sia la procedura di esposizione ottimale:
    4) in postproduzione dobbiamo "traslare" verso l'alto l'intera gamma tonale PRIMA di toccare in qualunque modo la "curva di esposizione";
    Tale traslazione deve essere di entità tale portare le alte luci che ancora devono mantenere dettaglio fino a circa un terzo di stop sotto la bruciatura, cioè circa il 94%; la cosa si fa in un attimo con davanti l'istogramma completo (RGB più luminanza), sempreché ovviamente nell'immagine ci siano alte luci con dettaglio. Se non ci sono, allora è necessario memorizzare, al momento dello scatto, il delta di esposizione... beh, lo vediamo più avanti.
    5) spostare il punto di nero secondo le necessità dell'immagine (questo è l'aspetto più critico perché richiede esperienza e senso estetico)
    6) solo a questo punto possiamo intervenire sulla distribuzione delle luminanze cromatiche (cioè bilanciamento del bianco, ma è sempre meglio curarlo in sede di ripresa ed avere uno scatto che non richiede ribilanciamenti), e della luminanza generale (aprire eventualmente luci ed ombre).
    7) eventualmente annullare le modifiche effettuate ai punti 5 e 6 e ripeterli ex novo finché non si è pienamente soddisfatti.
    Tutto questo può sembrare complicato, ma non lo è per niente. Acquisita un po' di pratica si fa in un attimo.
    Come esporre di conseguenza con la SD15?
    CONTINUA...

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  25. CONTINUA...
    Come esporre di conseguenza con la SD15? Per chi era abituato a processare in proprio Velvia ed Ecktachrome la risposta e brevissima: fare la stessa cosa con sensibilità nativa 64 iso, ma avendo a disposizione ben 5 stop e mezzo invece di soli 1/1.5 max!!!
    Una procedura schematizzata può essere la seguente:
    A) mettere in esposizione manuale, lettura spot ed impostare 100 iso;
    B) calcolare l'esposizione per luce incidente, cioè leggere l'esposizione su un cartoncino bianco neutro lucido, riflettente al 92% ed orientato verso la luce principale (senza paranoia, un foglio di carta fotografica lucida va benissimo) ed aprire la lettura di 7 terzi di stop (cioè 2 stop + 1/3) e memorizzare tale lettura;
    C) impostare tempi e diaframmi secondo le esigenze fotografiche, creative e tecniche, e confrontare tale lettura con quella per luce incidente (precedente punto B);
    Chiamiamo in questa sede "delta" la differenza tra le due letture (più precisamente tra i due valori luce equivalenti), e se nell'immagine non ci sono alte luci con dettagli, scriviamocelo perché è il valore che ci servirà al suddetto punto 4.
    Ora i casi sono tre:
    D1) l'impostazione voluta risulta sovraesposta (delta positivo): non c'è niente da fare, bisogna modificare i parametri o ricorrere ad un filtro grigio neutro (ND);
    D2) l'impostazione voluta risulta pari o sottoesposta fino ad un massimo di 5 stop (lasciamocene mezzo di margine): in tal caso possiamo comporre e scattare!
    D3) la sottoesposizione è maggiore di 5 stop e mezzo (delta minore di -5.5): dobbiamo sacrificare le ombre oppure rinunciare.
    Anche tutto questo è semplicissimo a farsi: la lettura incidente la fate una volta e vale finché non cambia la luce, ed il calcolo del delta finirete col farlo mentalmente al volo mentre mettete a fuoco, anzi in minor tempo.
    Un'ultima considerazione sull'impostazione iso. Poiché esponete in manuale prima dello scatto potete mettere qualla che vi pare, il file raw che ne vien fuori è ovviamente identico. Quindi potete impostare quella più vicina per eccesso a quella suggerita dall'esposimetro della fotocamera. Il "vantaggio" si manifesta quando guardate il raw, perché il software di visualizzazione aggiungerà una grezza approssimazione della luminanza; invece, se lasciate l'impostazione a 100 iso, la visualizzazione apparirà sempre più o meno sottoesposta. Ma c'è lo svantaggio di doversi ricordare di rimettere a 100 iso dopo ogni scatto, oppure di ricordarsi la sensibilità impostata e correggere di conseguenza le letture fatte.
    CONSIDERAZIONE FINALE
    Tutto quanto esposto vale anche per un sensore bayer, solo che con questo il miglioramento qualitativo è normalmente minimo. Non è certo il caso di spiegare qui il perché, ma diciamo almeno che fanno eccezione alcune macchine con sensore SONY e processore di nuova generazione, come K5, K30 e D7000 (probabilmente anche le nuove D3200 e D5200, ma non ho ancora avuto modo di provarle): dunque, provare per credere! Ma anche in questi casi è da valutare soggettivamente se ne valga o meno la pena.
    Invece col sensore foveon ne vale davvero la pena senza ombra di dubbio: i risultati sono STRABILIANTI!!!
    Sperando di essere stato utile
    Sardosono

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    1. ciao, come è possibile misurare la luce incidente con la fotocamera avvalendosi del cartoncino?

      grazie

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  26. CORREZIONE/PRECISAZIONE
    Se applicate le suddette procedure ad un sensore bayer DOVETE TASSATIVAMENTE lasciare l'impostazione iso al minimo nativo della macchina (generalmente 100, ed escludendo eventuali "estensioni").
    Diversamente il processore aggiungerà una amplificazione al segnale del sensore prima del convertitore analogico/digitale, vanificando così tutti i nostri sforzi.
    Il processore del sensore foveon, invece, non prevede tale amplificazione ed è per questo che il file raw è indipendente dalla sensibilità impostata.
    Chiedo venia ed approfitto per porgere i miei complimenti per il sito a chi lo "conduce".
    Un saluto a tutti
    Sardosono

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  27. Che dire? Grazie per tutte le informazioni, e per il tempo che hai dedicato a tutti noi!

    Ciao

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  28. molto interessante..... per chi fosse ulteriomente interessato ad approfondire il discorso Foveon è a disposizione il portale Italiano

    http://forum.foveon.it/index.php Forum Italiano Utenti Foveon & Sigma
    http://www.foveon.it/ Italian Foveon Community (Sito Italiano Utenti Foveon & Sigma)

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  29. Ciao a tutti, argomento affascinante e facilmente comprensibile..... se siete interessato ad approfondire e condividere la vostra esperienza con il Foveon/Sigma, venite a trovarci qui

    http://www.foveon.it/ Italian Foveon Community (Sito Italiano Utenti Foveon & Sigma)

    http://forum.foveon.it/ Forum Italiano Utenti Foveon & Sigma

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  30. X Ignazio Pillitu: grazie per la segnalazione.
    Giovanni B.

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