13 maggio 2010

Anche Francesco Cocco, che si era aggiudicato il primo premio nella tredicesima edizione del Premio Internacional de Fotografía Humanitaria Luis Valtueña, si è visto revocare la vittoria assegnata per i suoi scatti sull'Afghanistan (vedi gli scatti premiati).

La decisione si è resa necessaria in quanto Cocco avrebbe violato il punto 4 del bando relativo alle tecniche di manipolazione dell'immagine ammesse: "[…] L'immagine digitale potrà essere modificata solo ricorrendo alle tecniche proprie della camera oscura quali la regolazione della luminosità, del contrasto o del colore, la sovraesposizione o la sottoesposizione. Non è consentita alcuna altra modifca dell'immagine digitale […]".

Quest'anno, ai premi internazionali, è stata un'ecatombe di revoche: in gennaio è stato squalificato il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2009, a marzo è stata la volta di Stepan Rudik, squalificato al World Press Photo 2009, adesso Francesco Cocco...
Insomma, se si esclude il caso di José Rodriguez, gli altri casi dimostrano che si impone una seria riflessione sulle potenzialità della "camera chiara" e sull'impatto delle eventuali modifiche sul contenuto informativo della fotografia.

1 commenti:

  1. in pratica l'ha photoshoppata! che tristezza..

    RispondiElimina