18 maggio 2010

Fotografia panoramica di montagna innevata di Andrea Latini© 2010 Andrea Latini
La fotografia panoramica, ossia quella che riproduce un panorama con un angolo di visuale molto ampio, non è più riserva di caccia dei proprietari di esclusive macchine fotografiche o di dispendiosi obiettivi.
Quasi tutti i software di fotoritocco, infatti, permettono di creare, in modo più o meno automatico, un collage di diverse fotografie, assemblandole come se fosse uno scatto unico ("photomerge").
In Photoshop CS3 questa funzione si trova "nascosta" sotto File -> Automatizza -> Photomerge; chi non ha Photoshop può scaricare dalla rete AutoStitch, un programmino sviluppato da Matthew Brown della British Columbia University e distribuito in versione "Demo gratuita" per usi non commerciali; la fotografia in apertura, di Andrea Latini, è stata montata con ArcSoft Panorama Maker... Insomma, c'è solo l'imbarazzo della scelta!

Ma il software è solo l'ultimo passaggio necessario per produrre una fotografia panoramica, e probabilmente meno importante. Il risultato finale, infatti, è influenzato in misura molto maggiore dalla qualità delle singole foto che andremo a comporre assieme.

Ecco, quindi, dieci consigli per ottenere delle buone (almeno dal punto di vista tecnico) fotografie panoramiche:
  1. Ottica. Io i risultati migliori li sto ottenendo con gli obiettivi di lunghezza focale equivalente al 50 mm, evito i grandangoli (troppe distorsioni) e i tele (troppo chiusi).
  2. Diaframma. Un diaframma chiuso (f:8 o f:11) a garanzia della profondità di campo e della nitidezza dell'immagine (coeteris pariubus).
  3. Messa a fuoco. Inutile dire che la messa a fuoco va impostata sul manuale, per evitare indesiderate focheggiature tra uno scatto e l'altro.
  4. Esposizione. Io espongo manualmente. Se il panorama non presenta rilevanti differenza di luminosità non ci sono problemi. Ma può accadere che il panorama presenti zone in ombra e zone molto luminose. In questi casi, prendo un po' di misurazioni, anche usando semplicemente l'esposimentro della macchina fotografica impostando la modalità di misurazione su "spot", e poi mi invento un valore medio tra quelli rilevati privilegiando, lo ammetto, le zone molto luminose. Inutile dire che i parametri di esposizione sono impostati manualmente e non sono cambiati per tutta la durata degli scatti.
  5. Cavalletto. Sempre, è inevitabile l'uso di un buon cavalletto se si vuole ottenere una buona fotografia panoramica.
  6. Sovrapposizione degli scatti. Abbiate cura di fare in modo che ogni scatto si sovrapponga per un 20% circa con il precedente. E sufficiente definire, mentre si scatta, un punto di riferimento (ad esempio un albero, o una casa), e avere cura che compaia anche nell'inquadratura successiva, e così via.
  7. Soggetti. Dovendo unire più fotografie scattate in sequenza, i soggetti migliori sono, ovviamente, i panorami nei quali non sono presenti figure in movimento (aerei in cielo, persone che passeggiano in una piazza, barche sul mare).
  8. Angolo di ripresa. Ho provato un po' tutti gli angoli, dai 180° ai 360°, ma andare oltre i 180° mi sembra induca, nell'osservatore della fotografia, più confusione che altro.
  9. Orientamento. Ma chi la detto che la fotografia panoramica deve svilupparsi solo in orizzontale?
  10. Ero alla ricerca di un decimo consiglio, giusto per fare cifra tonda, ma non mi viene in mente più nulla. Suggerimenti?

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