28 aprile 2010

Diversi giorni fa, l'11 aprile per l'esattezza, ho trovato sul blog questo commento-richiesta:

Ciao! Leggo spesso il tuo blog e perciò spero tu possa aiutarmi o illuminarmi:
cerco qualche fotografia di qualche fotografo che abbia dedicato un portfolio o un reportage al tema del dolore nella malattia;
mi spiego meglio: sto cercando foto che abbiano come tema la sofferenza dei parenti che stanno accanto a persone malate, dementi, con patologie psichiatriche, nati
prematuri ecc. o anche foto sul dolore in generale.
non devono essere per forza ambientate negli ospedali ma solo raccontare queste condizioni umane di attesa/dolore.
Chiedo a te perchè sei sempre superinformato e molto preparato/aggiornato su questo tema; nonostante io sia un'appassionata di fotografia, non mi viene in mente nulla!
Spero tu possa aiutarmi, grazie
Ciao!
Candeggina Delicata

Cara Candeggina Delicata, anzitutto, da dove viene questo strano stranissimo nickname? Fa un po' strano rivolgersi (senza offesa!) con il nome di un "prodotto" da banco dei detersivi.
Ma, tant'è, in attesa di conoscere il retroscena del tuo nick (che mi incuriosisce), ed evitando quelle fotografie dove il dolore troneggia morbosamente, ecco qualche indicazione.

Sfortunatamente, per com'è fatto il mondo, il fotogiornalismo e la fotografia sociale si imbattono quotidianamente con il tema del dolore. Per cui la scelta è ampia, troppo ampia.

Io ti segnalo, anzitutto, questa famosissima (e straziante) immagine di Eugene Smith, "Tomoko Uemura in Her Bath", Pietà dei nostri giorni che raffigura una mamma intenta ad accudire la figlia nata con gravi deformità (a causa dell'inquinamento da mercurio del mare prospiciente la città di Minamata, ma la causa in questo contesto è secondaria).

Citato, dal passato, Eugene Smith (quale mio fotografo preferito), ecco qualche altra indicazione:
  • "Lidia, il cielo cade". E' il diario fotografico che documenta, per due anni, la malattia della mamma del fotografo, Maurizio Cogliandro. E' un interpretazione fotograficamente molto personale e intensa.
  • "A town of grief". Questo breve reportage ci immette direttamente nel dolore della guerra, dei parenti che attendono il rimpatrio delle salme dei soldati caduti in Iraq e Afghanistan. Su questo stesso tema, ma con un'interpretazione completamente diversa, "A soldier's Final Journey Home".
  • "The U.K. Heroin Underground". Altro aspetto del dolore, la caduta nelle spire dell'eroina, documentato dal fotografo Andy Moxon.
  • "Haiti's Earthquake Destruction". Drammaticamente attuale, le fotografie del terremoto che colpì Haiti lo scorso 12 gennaio. Poi c'è stato un terremoto in Cile e un altro in Cina, ma quasi non ce ne siamo accorti (sic).
  • "Brooklun's All-Volunteer Ambulance Corps". Il dolore della malattia visto "dall'altra parte", da chi si mette volontariamente al servizio degli altri.
Purtroppo, questa è una misera fotografia della realtà. Se vuoi sbattere veramente il naso contro il dolore, vai sul sito del Word Press Photo e lì, purtroppo, nello specchio del mondo, lo trovi declinato nelle sue mille varianti di morte, paura, solitudine, violenza, fame, soprusi.

2 commenti:

  1. Ciao grazie millee per le info!!!
    purtroppo il motivo per cui cercavo foto sul "dolore dei parenti" è venuto a mancare!Si trattava di un cineforum in cui avremmo voluto mostrare quelche foto!ma non si sà mai, magari in un futuro mi serviranno!
    grazie :)
    il mio nick l'ho scelto perchè non voglio mai usare il mio nome su internet; ho le manie di persecuzione!scherzo,ma non troppo...:P
    cercavo un nick da usare su facebook,e candeggina delicata era il più ironico che mi fosse venuto in mente. mi prendo poco sul serio io!!!:)))

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  2. De nada. E non prendersi troppo sul serio mi sembra una qualità non da poco.
    Ciao!

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