22 settembre 2009

Vi racconto una barzelletta.
Dunque, fatemi pensare, mmmh, eccola qui:

"Dopo 43 anni di lavoro ai vertici del mercato fotografico italiano (e in una posizione importante nel mondo) l'agenzia fotografica Grazia Neri entra in liquidazione.
In un comunicato datato 17 settembre, Michele Neri, figlio della fondatrice Grazia Neri e direttore dell'agenzia, motiva così la scelta: "la crisi che ha colpito il mercato editoriale e pubblicitario italiano ha condotto l'agenzia ad una profonda crisi finanziaria, con un calo delle vendite vicino al 40%". "L'agenzia Grazia Neri" continua il messaggio "non è stata in grado di trovare partner finanziari e, nonostante lo staff sia diminuito da 31 a 18 membri, è stata costretta a usare tutte le sue riserve". Per i prossimi mesi l'Agenzia continuerà ad essere operativa ma solo per la prosecuzione di progetti già iniziati e per le attività ritenute necessarie alla liquidazione. Grazia Neri è stata fondata nel 1966 ed è stata una delle realtà di riferimento per l'editoria periodica in Italia. Distribuisce principalmente fotografie di cronaca, attualità, sport e immagini pubblicitarie. Rappresenta molti fotogiornalisti e più di 150 agenzie internazionali (tra cui Aurora, Contact Press Images, Polaris, Veras Images e VII Photo)."


Forte no? Talmente irreale da essere divertente, un po' macabra -magari- ma divertente.

Peccato che sia una storia vera.

Almeno così sembra, perchè sul sito dell'agenzia non se ne tova traccia, mentre lo segnala Fotografia & Informazione, che ha ripreso la notizia dal British Journal of Photography e dal photo district news.

Mi sento un po' più pessimista, adesso. Di questo passo sapremo sempre meno del mondo che ci circonda, e sempre più della starletta, velina o tronista del momento.

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