19 settembre 2008

Ecco un'altra fotografia un po' vecchiotta (risale al 2006) scattata nei lunghi corridoi sotterranei della metropolitana di Roma; ci sono fotografie cui sono affezionato senza un motivo particolare e, questa, è una di quelle.

La metropolitana di Roma in cross process

La macchina fotografica è (era) una Nikon Fm3a, una macchina fotografica meccanica con in più la comodità dell'automatismo a priorità dei diaframmi.
Un po' anacronistico parlarne in piena era del digitale, ma questo fine settimana (che mi trovo impegnato per un matrimonio) credo che mi porterò dietro proprio questa. Sempre che riesca a trovare ancora qualche pellicola abbandonata nella borsa fotografica.

L'ottica era invece un Vivitar Serie 1 28-105, apertura massima 2.8 costante su tutte le focali. Discreta, nulla più, e con una marcata vignettatura alle focali più basse e un po' voluminosa (soprattutto se montata sul corpo macchina della Fm3a, molto compatto). Ma anche, devo riconoscerlo, un obiettivo molto versatile.
Comunque, questo fine settimana mi porterò dietro solo il 50 mm.

La pellicola proprio non la ricordo ma, devo anche ammettere, dopo una primissima fase in cui impiegavo solo pellicole per diapositive della Fuji - la fantastica Velvia o la Sensia - sono diventato (forse sbagliando) un po' meno schizzinoso in materia e uso, più o meno, qualsiasi pellicola riesca a rimediare (con il limite massimo dei 400iso, oltre i quali difficilmente riesco a spingermi apprezzando poi i risultati).

Ciao
Giovanni B.

0 commenti:

Posta un commento